Con il Glossario Luce e Gas Onova mette a disposizione di tutti i suoi Clienti uno strumento utile e di facile consultazione. In esso trovi, suddivisi per ordine alfabetico, tutti i principali termini presenti nelle offerte commerciali, nelle bollette sia di gas che di luce e nelle comunicazioni al consumatore.



A2

 Fino al 31 dicembre 2017 era una componente della spesa per oneri di sistema destinata a coprire i costi per le attività di smantellamento delle centrali nucleari dismesse e la chiusura del ciclo del combustibile nucleare. Una parte del gettito è destinata al bilancio dello Stato. Applicata all’energia consumata (euro/kWh), per le abitazioni il prezzo è più basso per i consumi fino a 1.800 kWh/anno. Dal 1 gennaio 2018 la voce è sostituita da ARIM (vedi).

 

A3

 Fino al 31 dicembre 2017 era una componente della spesa per oneri di sistema destinata a finanziare il sistema di incentivi riconosciuti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (ad esempio il vento, il sole) o fonti assimilate alle rinnovabili. Applicata all’energia consumata e in quota fissa. Per le abitazioni il prezzo applicato all'energia consumata (euro/kWh) è più basso per i consumi fino a 1.800 kWh/anno. La quota fissa (euro/anno) non è applicata alle abitazioni di residenza anagrafica. Dal 1 gennaio 2018 la voce è sostituita da ASOS e ARIM (vedi).

 

A4

 Fino al 31 dicembre 2017 era una componente della spesa per oneri di sistema, destinata a coprire le agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario. Applicata all’energia consumata (euro/kWh); per le abitazioni il prezzo è più basso per i consumi fino a 1.800 kWh/anno. Dal 1 gennaio 2018 la voce è sostituita da ARIM (vedi).

 

A5

 Fino al 31 dicembre 2017 era una componente della spesa per oneri di sistema, destinata a finanziare le agevolazioni alle imprese manifatturiere servite in media e alta tensione con cicli produttivi che richiedono elevati consumi di energia elettrica. Applicata all’energia consumata (euro/kWh); per le abitazioni il prezzo è più basso per i consumi fino a 1.800 kWh/anno. Dal 1 gennaio 2018 la voce è sostituita da ARIM (vedi).

 

Ae

 Fino al 31 dicembre 2017 era una componente della spesa per oneri di sistema, destinata a finanziare le agevolazioni alle imprese manifatturiere servite in media e alta tensione con cicli produttivi che richiedono elevati consumi di energia elettrica. Applicata all’energia consumata (euro/kWh); per le abitazioni il prezzo è più basso per i consumi fino a 1.800 kWh/anno. Dal 1 gennaio 2018 la voce è sostituita da ARIM (vedi).

 

Altre partite

Voce presente solo nelle bollette in cui vengono addebitati o accreditati importi diversi da quelli inclusi nelle altre voci di spesa. Possono essere comprese in questa voce gli interessi di mora, l’addebito/restituzione del deposito cauzionale, i contributi di allacciamento, gli indennizzi automatici e altre voci.

 

ARIM

 Dal 1° gennaio 2018 è la componente della spesa per oneri di sistema destinata a: messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale; incentivazione della produzione ascrivibile a rifiuti non biodegradabili; sostegno alla ricerca di sistema; agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario; bonus elettrico (quota che ai clienti cui è stato riconosciuto il bonus viene compensata tramite il bonus medesimo); integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione dell'efficienza energetica. Si applica all’energia consumata (euro/kWh), alla potenza impegnata (euro/kW/anno) e in quota fissa (euro/anno). Per le abitazioni non è applicata la quota potenza e il prezzo applicato all'energia consumata è più basso per i consumi fino a 1.800 kWh/anno; inoltre la quota fissa non è applicata alle abitazioni di residenza anagrafica.

 

As

 Fino al 31 dicembre 2017 era una componente della spesa per oneri di sistema destinata a finanziare il sistema dei bonus destinati ai clienti domestici del servizio elettrico che si trovano in stato di disagio fisico o economico, non applicata ai clienti che godono del bonus. Applicata all’energia consumata (euro/kWh). Dal 1 gennaio 2018 la voce è sostituita da ARIM (vedi).

 

Asos

 Dal 1° gennaio 2018 è la componente della spesa per oneri di sistema destinata a coprire gli oneri generali collegati al sostegno delle energie da fonti rinnovabili e alla cogenerazione CIP 6/92. Si applica all’energia consumata (euro/kWh), alla potenza impegnata (euro/kW/anno) e in quota fissa (euro/anno). Viene pagata in maniera diversificata tra imprese a forte consumo di energia elettrica e gli altri clienti. Per le abitazioni non è applicata la quota potenza e il prezzo applicato all'energia consumata è più basso per i consumi fino a 1.800 kWh/anno; inoltre la quota fissa non è applicata alle abitazioni di residenza anagrafica.

 

Autolettura

L’autolettura è il dato che compare sul display del contatore e viene effettuata ad una certa data direttamente dal cliente finale che lo comunica al venditore, nel caso in cui quest’ultimo ha previsto questa possibilità.

 

Bonus sociale

 E’ l’importo che viene accreditato ai clienti che ne hanno diritto: in questo modo si garantisce alle famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico un risparmio sulla spesa per la fornitura di energia elettrica e/o gas. Per i soggetti che hanno diritto al bonus sociale il venditore deve inserire l’informazione in ciascuna bolletta nella quale è riconosciuto il bonus sociale (o una sua quota parte) e il mese e l’anno entro il quale il cliente dovrà effettuare la richiesta di rinnovo.

 

CCR

 E’ una voce che si applica al gas consumato (euro/smc) e corrisponde ai costi che i venditori devono sostenere per rifornire i propri clienti e per proteggerli dai rischi di forti variazioni dei prezzi (dovute, ad esempio, a temperature invernali eccezionali, o a variazioni della domanda complessiva di gas).

 

Classe del misuratore

 Corrisponde alla classe del contatore installato presso il cliente ed è identificata dalla lettera G seguita da un numero (ad esempio G6, G10, G25 ecc.). Risulta rilevante ai fini dell’applicazione di quanto fatturato per il servizio di distribuzione e degli eventuali indennizzi ai quali potrebbero avere diritto i clienti finali.

 

Cmem

 E’ una voce che si applica al gas consumato (euro/smc) e corrisponde al costo previsto per l’acquisto del gas che verrà poi rivenduto ai clienti. Il prezzo non cambia al crescere dei consumi, ma varia nelle diverse località del territorio nazionale in rapporto alla maggiore o minore quantità di energia che si ottiene a parità di gas consumato, espressa in bolletta dal coefficiente P (potere calorifico superiore convenzionale) della località.

 

Coefficiente correttivo (C)

 E’ il coefficiente che converte il consumo misurato dal contatore, espresso in metri cubi, nell’unità di misura utilizzata per la fatturazione, cioè gli standard metri cubi. La conversione con il coefficiente di conversione (C) è necessaria per far sì che tutti i clienti paghino solo per l’effettiva quantità di gas consumata che dipende dalla pressione e dalla temperatura di consegna. Ad esempio, se il consumo misurato dal contatore è 110 mc ed il valore del coefficiente C è 1,027235, gli standard metri cubi fatturati saranno: 110 x 1,027235= 112,99585 Smc.

 

Condominio ad uso domestico

 Punto di riconsegna (PDR) che alimenta un intero edificio, diviso in più unità catastali, in cui ci sia almeno una unità abitativa con utilizzi analoghi a quelli di un cliente domestico. Il contratto può anche essere intestato ad una persona giuridica a patto che questa svolga le funzioni di amministratore del condominio e che non sia una società che fornisce servizi di gestione calore o energia.

 

Consumi effettivi

 kilowattora (kWh)
 metri cubi
Corrispondono alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed i numeri indicati dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura). Sono i consumi risultanti fra due letture rilevate o autoletture.

 

Consumi fatturati

 kilowattora (kWh)
 standard metri cubi (Smc)
Si tratta dei consumi fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che vi sia una differenza tra i consumi rilevati e i consumi fatturati che può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati vengano aggiunti consumi stimati. Nel caso del gas, i consumi rilevati o stimati potrebbero dover essere convertiti in Smc per poter esser confrontati con i consumi fatturati.

 

Consumi stimati

Sono i consumi che vengono attribuiti in mancanza di letture rilevate (o autoletture), quando cioè nella bolletta sono indicate letture stimate. Tali consumi vengono di norma calcolati sulla base dello storico del cliente a disposizione del venditore.

 

Consumo annuo

Consumo di energia elettrica o di gas naturale relativo a 12 mesi di fornitura ricavato in base alle informazioni sui consumi passati del cliente. Qualora non sia disponibile un dato effettivo si ricorre alla stima. Nel caso di nuove attivazioni il venditore deve indicare in bolletta che si tratta del consumo come rilevato o stimato dall’inizio della fornitura, denominandolo “consumo da inizio fornitura”, visto che non è disponibile un dato che copre un periodo di 12 mesi. Trascorsi 12 mesi dovrebbe essere disponibile il relativo dato effettivo. Per il settore elettrico il consumo annuo è ulteriormente suddiviso per ciascuna fascia oraria.

 

Consumo medio unitario della bolletta

Il costo medio unitario della bolletta è calcolato come rapporto tra quanto complessivamente dovuto, al netto di quanto fatturato nella voce Altre partite, e i consumi fatturati; questa informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio della sua fornitura.
 Attenzione: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per kWh effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/POD/mese) o euro/kW/mese, e di corrispettivi differenziati per scaglioni di consumo, espressi in funzione del livello di energia consumata, oltre che della eventuale voce relativa ai Ricalcoli.
 Attenzione: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per Smc effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/PDR/mese), e di corrispettivi differenziati per scaglioni di consumo, espressi in funzione del livello di gas consumato, oltre che della eventuale voce relativa ai Ricalcoli.

 

Costo medio unitario della spesa per la materia energia

 Il costo medio unitario della spesa per la materia energia è calcolato come rapporto tra quanto dovuto per la voce Spesa per la materia energia e i kWh fatturati. Questa informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio relativo alle diverse attività svolte dal venditore per fornirgli l’energia elettrica.
Attenzione: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per kWh effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/POD/mese), e di eventuali corrispettivi differenziati per scaglioni di consumo, espressi in funzione del livello di energia consumata.

 

Costo medio unitario della spesa per la materia gas naturale

 Il costo medio unitario della spesa per la materia gas naturale è calcolato come rapporto tra quanto dovuto per la voce Spesa per la materia gas naturale e i Smc fatturati. Questa informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio relativo alle diverse attività svolte dal venditore per fornirgli il gas naturale.
Attenzione: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per Smc effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/PDR/mese).

 

Data di attivazione della fornitura

Data in cui inizia la fornitura alle condizioni previste dal contratto o in cui avviene il passaggio da un venditore ad un altro. Solitamente non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura. Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la voltura, o alla data di rinnovo del contratto. Tale informazione è presente nella prima bolletta ricevuta dal proprio venditore o in quella in cui sono applicate le nuove condizioni contrattuali.

 

DispBT

 Serve a compensare la differenza tra gli importi versati tramite la componente Commercializzazione (PCV) e i costi di gestione commerciale riconosciuti alle imprese di vendita in regime di tutela (diversi da quelli delle imprese di vendita del mercato libero, considerati dalla componente PCV). Si applica in misura fissa (euro/anno) a credito del cliente, e per le utenze in abitazioni di residenza anagrafica anche all’energia consumata (euro/kWh), con prezzo più basso per i consumi fino a 1.800 kWh/anno.

 

Domestico

Contratto per la fornitura del gas intestato a una persona fisica, che utilizza il gas per alimentare un’abitazione e i locali annessi o pertinenti all’abitazione. Il contratto si intende per un unico punto di riconsegna (un solo PDR e un solo contatore).

 

Domestico con pompa di calore

 Contratto per una utenza domestica che utilizza per riscaldare la propria abitazione esclusivamente una pompa di calore.

 

Domestico residente /non residente

 Contratto riferito a un cliente che utilizza l’elettricità per alimentare:
1. la sua abitazione, di residenza o meno, e le relative applicazioni;
2. i locali annessi o pertinenti all’abitazione adibiti a studi, uffici, laboratori, cantine o garage o a scopi agricoli; la classificazione come cliente domestico avviene purché l’utilizzo dell’energia elettrica sia effettuato con unico punto di prelievo per l’abitazione e i locali annessi (un solo POD e un solo contatore) e la potenza disponibile non superi 15 kW.
3. i punti di ricarica privata per veicoli elettrici.
L’ulteriore distinzione tra residenti e non residenti, effettuata in base alla residenza anagrafica del titolare del contratto di fornitura, è rilevante per l’applicazione di alcuni corrispettivi e importi della bolletta (in particolare per una minima parte degli importi relativi alla Spesa per la materia energia, per la parte relativa alla Spesa per il trasporto e la gestione del contatore, alla Spesa per oneri di sistema e per le Imposte).

 

Energia reattiva

 È un'energia accessoria per il funzionamento degli apparecchi elettrici che non produce effetti utili e aumenta le perdite di rete. Se supera una certa soglia è evidenziata separatamente in bolletta e può essere ridotta o annullata con particolari accorgimenti impiantistici (condensatori di rifasamento). I consumi di energia reattiva sono misurati in kVarh e fatturati in euro/kVarh.

 

Fasce orarie

 Sono periodi di tempo ai quali corrispondono diversi prezzi dell’energia e sono suddivise in:
Fascia F1: da lunedì a venerdì, dalle 8.00 alle 19.00, escluse le festività nazionali.
Fascia F2: da lunedì a venerdì, dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali; sabato, dalle 7.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali.
Fascia F3: da lunedì a sabato, dalle 00.00 alle 7.00 e dalle 23.00 alle 24.00; domenica e festivi, tutte le ore della giornata.
Nel caso di clienti domestici in regime di tutela, i consumi sono distinti in fascia F1 e fascia F23, che comprende tutte le ore incluse nelle fasce F2 e F3 (cioè dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi).

 

GRAD

 Componente applicata solo per i primi quattro anni della riforma del metodo di calcolo del prezzo del gas (ottobre 2013 - settembre 2017) che serve a coprire i costi sostenuti dall’insieme delle imprese di vendita per sostituire gradualmente i vecchi contratti di acquisto del gas all’ingrosso con contratti adeguati al nuovo metodo di calcolo. Si applica al gas consumato (euro/smc).

 

GS

 Componente che serve a finanziare il sistema dei bonus destinati ai clienti domestici del servizio gas che si trovano in stato di disagio economico. Si applica al gas consumato (euro/smc); è posta pari a zero per i clienti domestici.

 

Indirizzo di fornitura

Indica il luogo fisico in cui vengono consegnati l’energia elettrica o il gas naturale.

 

Kilowattora

 E’ l'unità di misura dei consumi di energia elettrica: si calcola l’energia assorbita in 1 ora da un apparecchio avente la potenza di 1 kW. Nella bolletta i consumi di energia elettrica sono fatturati in euro/kWh.

 

Letture rilevate

Si tratta della lettura effettiva rilevata direttamente dal distributore (di norma in modo automatico da remoto, senza la necessità della visita dell’operatore) che la comunica al venditore. Corrisponde al numero che compare sul display del contatore ad una certa data ("data di lettura" che di norma coincide con l’ultimo giorno del mese).

 

Letture stimate

Si tratta della stima del numero che dovrebbe comparire sul display del contatore ad una certa data. Viene indicata in mancanza di letture rilevate o autoletture nella bolletta in un determinato periodo.

 

Livello massimo di potenza prelevata

È il livello massimo della potenza effettivamente prelevato in ciascun mese, come rilevato dal contatore del cliente. Nella bolletta la potenza impegnata e il livello massimo della potenza prelevata sono espresse in kW e tale informazione può consentire al cliente di compiere scelte più consapevoli ed informate sul livello di potenza contrattualmente impegnata ottimale.

 

MCT

 Fino al 31 dicembre 2017 la MCT (Misure di Compensazione Territoriale) era una componente della spesa per oneri di sistema destinata a finanziare le misure di compensazione a favore dei siti che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare e, in futuro, il deposito nazionale delle scorie. Una parte del gettito era destinata al bilancio dello Stato. Spesa applicata all’energia consumata (euro/kWh).
Dal 1 gennaio 2018 la voce è sostituita da ARIM (vedi).

 

Mercato libero

È il mercato in cui i clienti scelgono da quale venditore e a quali condizioni comprare l’energia elettrica e il gas naturale: le condizioni economiche e contrattuali di fornitura sono concordate direttamente tra le parti e non fissate dall’Autorità.

 

Modalità di pagamento

Per i clienti serviti in regime di tutela, tra le modalità di pagamento a disposizione deve essere presente almeno una modalità gratuita di pagamento della bolletta.

 

PVC

 Il Prezzo Commercializzazione Vendita corrisponde ai costi fissi sostenuti per svolgere le attività di gestione commerciale dei clienti; si applica in misura fissa (euro/anno).

 

PD

 Il Prezzo Dispacciamento copre il costo del servizio che garantisce, in ogni momento della giornata, l’equilibrio tra l’energia complessivamente immessa nelle reti elettriche e l’energia complessivamente prelevata dai clienti finali. Si applica all’energia consumata (euro/kWh).

 

PDR

 Il Punto Di Riconsegna è un codice composto da 14 numeri che identifica il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal venditore e prelevato dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia venditore.

 

PE

Il Prezzo Energia corrisponde al costo previsto per l’acquisto dell’energia elettrica che viene poi rivenduta ai clienti finali. Comprende anche le perdite di rete, cioè il costo dell’energia che non arriva in modo utile al punto di consegna. Si applica all’energia consumata (euro/kWh). Se l’utenza è dotata di un contatore elettronico, il prezzo è diverso a seconda della fasce orarie in cui l’energia viene consumata, altrimenti il prezzo è uguale in tutte le fasce orarie.

 

POD

 Il Punto di Prelievo (Point Of Delivery) è un codice alfanumerico (composto da 14 o 15 caratteri) che inizia sempre con “IT” e identifica il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal venditore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia venditore.

 

Potenza impegnata

 È il livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal venditore (tecnicamente si parla di potenza contrattualmente impegnata). È definita in base alle esigenze del cliente al momento della conclusione del contratto, in funzione del tipo e del numero di apparecchi elettrici normalmente utilizzati. Per i clienti domestici si utilizzano le informazioni disponibili in merito ai livelli massimi prelevati in ciascun mese; per la maggior parte delle abitazioni, e quindi dei clienti domestici, la potenza impegnata è attualmente di 3 kW. Nella bolletta la potenza impegnata e il livello massimo di potenza prelevata sono espressi in kW.

 

Potere calorifico superiore convenzionale (P)

 Il Potere calorifico superiore rappresenta la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a condizioni standard di temperatura e pressione. Alcune componenti applicate ai clienti serviti in tutela sono aggiornate e pubblicate dall’Autorità in termini di energia (l’unità di misura è attualmente euro/Giga Joule); per la fatturazione al cliente tali componenti devono essere trasformate in componenti in euro/Smc, e risulta necessario utilizzare il potere calorifico superiore convenzionale P.

 

PPE

 Il Prezzo Perequazione Energia è la componente che serve a garantire che gli importi complessivamente pagati ogni trimestre dai clienti serviti in regime di tutela con le componenti Prezzo dell’energia (PE) e Dispacciamento (PD) equivalgano ai costi di acquisto e dispacciamento effettivamente sostenuti per fornire loro l’energia. Si applica all’energia consumata (euro/kWh). Per questo motivo la componente PPE può avere segno positivo (a debito del cliente, quando i costi effettivi risultano superiori a quelli previsti) o segno negativo (a credito del cliente, quando i costi effettivi risultano inferiori a quelli previsti).

 

Prezzi unitari

 Prezzi che il cliente paga per ciascun kilowattora consumato, per ciascun kW di potenza per unità di tempo (giorni, mese, anno)
 Prezzi che il cliente paga per ciascun Smc di gas consumato, per unità di tempo (giorni, mese, anno)

 

QT

 Componente a copertura dei costi sostenuti per il servizio di trasporto del gas fino alle reti di distribuzione. Il prezzo è differenziato in base a 6 diverse aree del territorio nazionale (ambiti tariffari) e all’interno di ogni area varia nelle diverse località in rapporto alla maggiore o minore quantità di energia che si ottiene a parità di gas consumato, espressa in bolletta dal coefficiente P (potere calorifico superiore convenzionale) della località.

 

Quota energetica

Comprende tutti gli importi da pagare in proporzione al consumo. E' espressa in euro/kWh per l'elettricità e in euro/Smc per il gas.

 

Quota fissa

È la parte del prezzo, espressa in euro/anno, che si paga per avere un punto di consegna attivo anche in assenza di consumo e, nel caso dell'elettricità, qualunque sia la potenza impegnata. Il prezzo annuo viene applicato in bolletta in quote mensili o giornaliere.

 

Quota potenza

 Riguarda l'importo da pagare in proporzione alla potenza impegnata, anche in assenza di consumo di energia. Si paga in euro/KW/mese. Il prezzo annuo viene applicato in bolletta in quote mensili o giornaliere.

 

QVD

 La Quota Vendita al Dettaglio è l’importo a copertura dei costi fissi sostenuti mediamente da un’impresa di vendita per svolgere le attività di gestione commerciale dei clienti. E’ composta da una quota fissa (euro/anno) e una quota in proporzione al gas consumato (euro/smc).

 

RE

 Il Risparmio energetico è l’importo che serve a finanziare progetti di risparmio energetico, di sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore del gas, a sostegno della realizzazione di reti di teleriscaldamento e dello sviluppo tecnologico. Si applica al gas consumato (euro/smc).

 

Recapiti del distributore

 Sono tutti i recapiti quali posta, mail, fax, numero telefonico del Servizio guasti dell' impresa di distribuzione responsabili per l’eventuale intervento.
 Sono tutti i recapiti quali posta, mail, fax, numero telefonico del servizio di Pronto intervento dell'impresa di distribuzione responsabile per l’eventuale intervento.

 

Recapiti del venditore

 Sono tutti i recapiti quali posta, mail, fax, numero telefonico necessari per contattare il venditore di energia elettrica o di gas naturale per ricevere informazioni o inoltrare reclami.

 

Ricarlcolo

La voce è presente in bolletta quando vengono ricalcolati importi già fatturati in bollette precedenti per una modifica dei consumi o dei prezzi applicati. Il ricalcolo può dar luogo ad un saldo a debito o a credito del cliente. I ricalcoli si possono verificare nel caso:
• si rendano disponibili le letture effettive ed i relativi consumi effettivi a seguito di precedenti bollette basate su letture stimate e relativi consumi stimati;
• di una modifica dei consumi dovuta ad esempio ad una ricostruzione dei consumi per malfunzionamento del contatore o ad un errore nel dato di lettura comunicato dal distributore;
• di una modifica dei prezzi applicati, ad esempio legati a specifiche sentenze del Tribunale amministrativo.

 

RS

 Importo che copre i costi per incentivare il miglioramento della qualità del servizio. Si applica al gas consumato (euro/smc).

 

Scaglioni

Suddivisione del livello dei consumi. Alcuni costi variano a seconda dello scaglione di consumo.
 I consumi fatturati vengono suddivisi in scaglioni sulla base del consumo medio giornaliero del cliente; alcuni corrispettivi infatti variano a seconda dei livello dei consumi annui. Ogni scaglione è compreso tra un livello minimo ed uno massimo (es: 0-1800 kWh; 1801-2640 kWh ecc). Se ad esempio il consumo medio giornaliero del cliente è di 7 kWh, il consumo medio annuo è di 7 x 365= 2555 kWh, quindi verranno applicati al cliente i primi 2 scaglioni. In particolare nella bolletta i 7 kWh di consumo medio giornalieri saranno così ripartiti:
• 4.93 kWh nel 1° scaglione (1800/365);
• 2.07 kWh nel 2° scaglione (755/365).
Dove 1800 rappresenta l’ampiezza del primo scaglione e 755 è la parte di consumo annuo che rientra nel 2° scaglione.

 

Servizio di maggior tutela

 È il servizio di fornitura di elettricità a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità. Il cliente domestico o le piccole imprese (PMI: impresa con meno di 50 addetti ed un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro alimentata in bassa tensione) sono servite in maggior tutela se non hanno mai cambiato venditore né stipulato con lo stesso un contratto nel mercato libero, o se ne hanno nuovamente richiesto l’applicazione dopo aver stipulato un contratto nel mercato libero con lo stesso o altri venditori.
Le condizioni del servizio di maggior tutela si applicano anche ai clienti domestici e alle PMI rimaste senza venditore.

 

Servizio di tutela

 È il servizio di fornitura di gas a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità. È rivolto ai clienti domestici e ai condomini con uso domestico con consumi annui non superiori a 200.000 Smc. Il cliente è servito nel Servizio di tutela se non ha mai cambiato venditore dopo il 31 dicembre 2002 o se ha scelto, fra le proposte del venditore, quella a condizioni stabilite dall’Autorità.

 

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

Comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori di consegnare ai clienti finali l'energia elettrica o il gas.
 Comprende gli importi sostenuti per le attività di trasporto dell'energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e per l’attività di misura che comprende anche la gestione del contatore. Gli importi sono definiti dall’Autorità sulla base di criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, tenendo conto dei costi sostenuti per tali attività. Negli elementi di dettaglio i corrispettivi relativi a tali importi sono suddivisi in quota fissa, quota potenza e quota energia.
 Corrisponde agli importi relativi ai servizi di trasmissione/trasporto, distribuzione e misura (ovvero lettura del contatore e messa a disposizione dei dati di consumo). Comprende anche gli importi fatturati relativi all'incentivazione e al recupero della qualità del servizio e ai meccanismi perequativi dei suddetti servizi e alla eventuale componente “canoni comunali”, a copertura dei maggiori oneri derivanti dall’incremento dei canoni di concessione di distribuzione

 

Spesa per la materia energia

 Comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l’energia elettrica al cliente finale: acquisto dell’energia, dispacciamento (il servizio che garantisce in ogni istante l’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica) e commercializzazione al dettaglio (legata alla gestione dei clienti) più eventuali importi fatturati relativi alle componenti dei meccanismi perequativi dei costi di approvvigionamento. Per i clienti serviti in maggior tutela che hanno attivato una modalità di addebito automatico degli importi fatturati ed ai quali viene inviata la bolletta in formato elettronico, la voce comprende anche l’applicazione dello sconto per tale formato di emissione.
Negli elementi di dettaglio della bolletta è differenziata tra quota energia, suddivisa per i soli clienti domestici residenti anche in scaglioni di consumo, e quota fissa.

 

Spesa per la materia gas naturale

 Comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire il gas naturale al cliente finale: approvvigionamento all’ingrosso della materia prima e tutte le attività connesse, commercializzazione al dettaglio (legata alla gestione dei clienti) e oneri di gradualità necessari a coprire i costi sostenuti dal venditore per l’adeguamento del proprio portafoglio di approvvigionamento, resosi necessario a seguito delle riforma delle modalità di calcolo del prezzo del gas naturale e per alimentare un apposito meccanismo previsto per i venditori con contratti di lungo periodo, che mira a promuovere la rinegoziazione dei suddetti contratti pluriennali. Per i clienti serviti in tutela che hanno attivato una modalità di addebito automatico degli importi fatturati ed ai quali viene inviata la bolletta in formato elettronico, la voce comprende anche l’applicazione dello sconto per tale formato di emissione.
Negli elementi di dettaglio della bolletta è differenziata tra quota energia e quota fissa.

 

Spesa per oneri di sistema

 Comprende i corrispettivi destinati alla copertura dei seguenti costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico pagati da tutti i clienti finali: messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale; incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate; copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario; sostegno alla ricerca di sistema; copertura del bonus elettrico (che però non viene pagato dai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale); copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia; integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica. Negli elementi di dettaglio della bolletta questa voce è differenziata tra quota energia e quota fissa
 Comprende i corrispettivi destinati alla copertura dei seguenti costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati dai clienti finali: a copertura del bonus gas (che però viene pagato solo dai condomini ad uso domestico); per la realizzazione di progetti di risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore del gas e a sostegno della realizzazione delle reti di teleriscaldamento; a compensazione dei costi di commercializzazione della vendita al dettaglio; per meccanismi di recupero degli oneri morosità nei servizi ultima istanza. Negli elementi di dettaglio della bolletta questa voce è espressa in quota energia e differenziata per scaglioni di consumo.

 

Spesa per oneri di sistema

 Il contatore misura il gas in metri cubi (mc), ma in bolletta i consumi sono fatturati usando lo standard metro cubo (Smc), un parametro che esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo a condizioni di temperatura (15 C°) e di pressione (1.013,25 millibar, la pressione atmosferica standard). Gli Smc si ottengono moltiplicando i metri cubi per un coefficiente correttivo (C), definito per ogni località secondo precisi criteri.

 

Tariffa di distribuzione e misura

 Copre i costi sostenuti per trasportare il gas sulle reti di distribuzione locale, per gestire e leggere i contatori e per gestire i dati delle letture. E’ composta da una parte fissa (euro/anno) e una parte applicata al gas consumato (euro/smc), entrambe con prezzi differenziati in base a sei diverse aree del territorio nazionale (ambiti tariffari). La parte fissa è differenziata anche in base alla portata del contatore; la parte applicata al gas consumato presenta un prezzo più basso per i consumi inferiori a 120 smc/anno; oltre la soglia dei 480 smc/anno il prezzo diminuisce gradualmente per i consumi che superano determinati livelli di consumo annuo (scaglioni).

 

Tariffa di distribuzione e misura

 Copre i costi sostenuti per trasportare sulla rete di trasmissione nazionale e distribuire sulle reti di distribuzione locale l’energia elettrica, nonché per gestire e leggere i contatori e per gestire i dati delle letture. E' composta da una parte fissa (euro/anno), una parte applicata alla potenza impegnata (euro/kW/anno) e una parte applicata all’energia consumata (euro/kWh).

 

Tipologia d'uso

 Per i clienti domestici, la bolletta deve riportare anche il tipo di utilizzo che viene fatto del gas fornito, ad esempio per la sola cottura dei cibi e/o per la produzione di acqua calda o per il riscaldamento (individuale o centralizzato) e la cottura dei cibi e/o per la produzione di acqua calda. La distinzione è rilevante ai fini del calcolo dell’ammontare del Bonus gas.

 

UC3

 Componente della spesa per il trasporto e la gestione del contatore destinata a coprire gli squilibri dei sistemi di perequazione dei costi di trasporto dell'energia elettrica sulle reti di trasmissione e di distribuzione, nonché dei meccanismi di integrazione. Applicata all’energia consumata (euro/kWh).

 

UC4

 Componente della spesa per oneri di sistema destinata a coprire i maggiori costi di 12 piccole aziende elettriche che operano sulle isole minori e delle imprese distributrici con meno di 5.000 clienti. Applicata all’energia consumata (euro/kWh). Per le abitazioni il prezzo è più basso per i consumi fino a 1.800 kWh/anno.
Dal 1 gennaio 2018 la voce è sostituita da ARIM (vedi).

 

UC6

 Serve per coprire una parte dei costi del sistema di incentivi alle imprese che gestiscono le reti di trasporto e di distribuzione per interventi che comportano un miglioramento della qualità del servizio. È composta da una parte applicata alla potenza impegnata (euro/kW/anno) e una parte applicata all’energia consumata (euro/kWh).

 

UC7

 Componente della spesa per oneri di sistema destinata a finanziare gli interventi per la promozione dell'efficienza energetica negli usi finali (ad esempio, sostituzione di elettrodomestici o lampadine con modelli a basso consumo; sostituzione di caldaie e scaldabagni con modelli ad alto rendimento; interventi sull'involucro edilizio). Applicata all’energia consumata (euro/kWh).
Dal 1 gennaio 2018 la voce è sostituita da ARIM (vedi).

 

UG1

 Serve a garantire che gli importi complessivamente pagati dai clienti per la tariffa di distribuzione corrispondano a quelli riconosciuti alle diverse imprese di distribuzione a copertura dei costi del servizio, e a garantire la copertura di eventuali conguagli tariffari che dovessero emergere a seguito di rettifiche comunicate dalle imprese distributrici.
Si applica al gas consumato (euro/smc).

 

UG2

 Serve a garantire che gli importi complessivamente versati dai clienti tramite la componente Commercializzazione (QVD) equivalgano a quelli complessivamente sostenuti dalle imprese di vendita per i clienti serviti a condizioni di mercato e i clienti serviti in regime di tutela (che generano costi di gestione commerciale inferiori da quelli dei clienti serviti nel mercato libero). Si compone di una parte applicata in misura fissa (euro/anno) a credito del cliente e una parte applicata al gas consumato (euro/smc), con prezzo che aumenta se vengono superate determinate soglie di consumo annuo (scaglioni).

 

UG3

 Serve a coprire gli oneri sostenuti dalle imprese distributrici per gli interventi di interruzione della fornitura per morosità. Si applica al gas consumato (euro/smc).