In questa pagina trovi informazioni utili per il pagamento del canone Rai in bolletta, in quanto per disposizione di legge, dal 2016 tutti i fornitori di energia elettrica – fra cui Onova – sono obbligati a inserire il canone Rai nelle proprie bollette.



Il Canone RAI è un’imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive. Fu istituito nel 1938 con un regio decreto ed è rimasto fino ad oggi.

 

Chi deve pagare il canone Rai?

Secondo la Legge di Stabilità del 2016:
“Devono pagare il canone RAI tutti coloro che possiedono, nel luogo della propria residenza, un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive, ovvero qualsiasi apparecchio munito di sintonizzatore per la ricezione del segnale dall’antenna radiotelevisiva.” Il pagamento del canone è dunque obbligatorio per chiunque possegga uno dei suddetti apparecchi.
A partire da luglio 2016 il Canone di abbonamento alla televisione per uso privato è stato rateizzato nella bolletta elettrica. Paga il canone ciascun cliente intestatario di un’utenza di energia elettrica nell’abitazione di residenza; il canone viene addebitato per famiglia anagrafica indipendentemente dal numero di televisori posseduti. Se nella tua famiglia nessuno è intestatario di un contratto elettrico di tipo domestico residenziale ma possedete un televisore, il pagamento del canone Rai va eseguito in un'unica soluzione entro il 31 Gennaio 2019 con modello F24.

 

A quanto ammonta l'importo del canone Rai?

L’importo del canone per il 2019 resta invariato rispetto al 2018 e 2017 e ammonta a 90€, dieci euro in meno rispetto al 2016.

 

Come avviene il pagamento del canone Rai?

Il canone televisivo è addebitato in bolletta a tutti i clienti titolari di utenza domestica residente di fornitura elettrica suddividendo l’importo in 10 rate mensili da 9€, da gennaio ad ottobre. L’addebito varierà in funzione della frequenza di fatturazione della bolletta di energia elettrica, ovvero:
• 9€ sulle bollette mensili;
• 18€ sulle bollette bimestrali.

 

Chi è esente dal pagamento del canone Rai?

Può essere esonerato dal pagamento del canone RAI:
• chi non è in possesso di un apparecchio televisivo o di trasmissione di segnale tv. Per essere esonerati bisogna compilare un’autocertificazione da inviare direttamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure farsi aiutare da un consulente specializzato recandosi presso un CAF;
• chi ha compiuto 75 anni e dispone di un reddito annuo inferiore a euro 8.000 (riferito all’anno di imposta 2017, per le richieste relative all’anno 2018); In questo caso, si può richiedere la sospensione del canone attraverso una domanda da presentare direttamente nel sito dell’Agenzia delle Entrate. La persona che fa questo tipo di richiesta non deve, però, convivere con un altro soggetto che sia diverso dal coniuge e che abbia un proprio reddito.


Per maggiori dettagli e informazioni è possibile consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate o della Rai.